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I. NORME PER L'ACCESSO DEGLI STUDENTI STRANIERI, RESIDENTI ALL'ESTERO, AI CORSI UNIVERSITARI NEL TRIENNIO 2011-2014

Data:

27/05/2011


I. NORME PER L'ACCESSO DEGLI STUDENTI STRANIERI, RESIDENTI ALL'ESTERO, AI CORSI UNIVERSITARI NEL TRIENNIO 2011-2014
PREMESSA
I documenti redatti in lingua straniera da presentare, salvo i casi espressamente previsti, vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana (gli interessati possono rivolgersi a traduttori locali e devono richiedere alla Rappresentanza italiana competente per territorio la certificazione della conformità della stessa traduzione).

Fermo l'obbligo di traduzione per il titolo di studio, lo studente può 
verificare nell’elenco dei posti che ciascun Ateneo riserva per i singoli corsi di laurea, anche se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre anche gli altri documenti di studio da allegare.

La Rappresentanza restituirà i titoli di studio originali muniti di legalizzazione consolare - salvo il caso di esonero da tale atto in virtù di Accordi e convenzioni internazionali e di dichiarazione di valore in loco.

Datti documenti non dovranno essere inviati alle Università dalle Rappresentanze, ma dovranno essere consegnati direttamente dallo studente all'Ateneo in sede di perfezionamento delle procedure di immatricolazione, secondo le modalità e la tempistica stabilite dallo stesso.

Nel caso in cui lo studente straniero già iscritto presso un Ateneo italiano abbia effettuato la rinuncia agli studi e richieda una nuova iscrizione presso la stessa o altra Università, non può utilizzare lo specifico permesso di soggiorno per studio rilasciato in occasione della precedente immatricolazione. La formalizzazione della rinuncia agli studenti determina il venir meno dei requisiti richiesti per il soggiorno nel territorio dello Stato e, conseguentemente, la revoca del titolo autorizzatorio (cfr. art. 5, comma 3, 4 e 5 del decreto legislativo del 25 luglio 1998, n. 286 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieri" e successive modificazioni).
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I.1. Domanda di preiscrizione:

A. Gli studenti interessati ai corsi di laurea o di laurea magistrale a ciclo unico:
Dovranno produrre alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza la domanda in originale, secondo il Modello A/ Form A (versione in lingua inglese), più duplice copia

- se sono in possesso di uno dei titoli di studio, di cui all’allegato 1, indicano uno solo dei corsi di studi tra quelli per i quali le singole Università riservano uno specifico numero dei posti (con la stessa denominazione che è riportata nell’elenco);

- se sono in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o anche quadriennale, se conseguito presso le scuole italiane all’estero (statali, paritarie, legalmente riconosciute), oppure di uno dei titoli finali di scuola secondaria di cui all'allegato 2 e successivi aggiornamenti scelgono il corso indipendentemente dal numero dei posti riservati.

In entrambi i casi, la domanda è accettata dalle Rappresentanze diplomatico-consolari con riserva se lo studente frequenta l'ultimo anno di scuola secondaria ed è in procinto di sostenere sia gli esami finali gli speciali esami di idoneità accademica previsti dall'ordinamento scolastico cui il titolo di studio si riferisce.


Documenti da allegare obbligatoriamente alla domanda:

a)    titolo finale in originale degli studi secondari, conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge;
b) certificato attestante il superamento dell’eventuale prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l’accesso all’Università del Paese di provenienza (Selectividad in Spagna, Prova de Aferiçao o Prova Geral de Acesso ao Ensino Superior in Portogallo, ecc..).

Non è richiesto il superamento di esami in loco qualora essi siano previsti per l’accesso a corsi a numero programmato.

Qualora il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità, (v. allegato 1), va allegato:

- il certificato attestante gli studi accademici parziali già compiuti. In caso di richiesta di abbreviazione di corso il predetto certificato dovrà specificare gli esami superati e contenere la documentazione ufficiale circa i programmi degli esami stessi. Lo studente può verificare al momento della pubblicazione dei posti che ciascun Ateneo riserva per i singoli corsi di laurea, se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre tale certificato.

- il titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario.

B. Gli studenti interessati ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico:

- in possesso di titolo di studio conseguito all'estero presso una Università o presso Istituti di Istruzione superiore post-secondaria, producono alla Rappresentanza italiana nel Paese di provenienza la domanda di preiscrizione in originale, secondo il Modello A/ Form A (versione in lingua inglese), più duplice copia.

L'elenco dei corsi e del corrispondente contingente di posti riservato da ogni Ateneo sono consultabili sul sito web del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, all'indirizzo:
www.miur.it > pagina "Università" logo "Studenti stranieri" ovvero www.miur.it > pagina "Università" > rubrica "Studenti" > logo "Studiare in Italia"
e sul sito del MAE:
www.esteri.it > politica estera > politica culturale > attività > cooperazione universitaria > iscrizione studenti stranieri.

L’elenco è pubblicizzato anche dalle Università e dalle Rappresentanze italiane all’estero.
Sono accettate “con riserva” le domande di coloro che, pur avendo concluso il corso di studi, non siano ancora materialmente in possesso del relativo titolo.

L'elenco dei corsi e del corrispondente contingente di posti riservato da ogni Ateneo sono consultabili sul sito web del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca:
L’elenco è pubblicizzato anche dalle Università e dalle Rappresentanze italiane all’estero.
Sono accettate “con riserva” le domande di coloro che, pur avendo concluso il corso di studi, non siano ancora materialmente in possesso del relativo titolo.

Documenti da allegare obbligatoriamente alla domanda:
  • titolo di studio conseguito presso una Università;
  • titolo post-secondario in originale conseguito in un Istituto Superiore non universitario che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo (solo se il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità);
  • certificato rilasciato dalla competente Università - debitamente confermato dalla Rappresentanza diplomatica - attestante gli esami superati, nonché per ogni disciplina, i programmi dettagliati per il conseguimento dei titoli di cui alle lettere a) e b). Lo studente può verificare al momento della pubblicazione dei posti che ciascun Ateneo riserva per i singoli corsi di laurea, se e per quali lingue straniere sia o meno esonerato dal tradurre tale certificato.
  • In alternativa può essere esibito il “diploma supplement”, ove adottato.
  • due fotografie (di cui una autenticata dalla Rappresentanza italiana competente per territorio).
In ogni caso, i candidati devono esibire alla Rappresentanza Diplomatica Consolare Italiana i titoli di studio già legalizzati dalle competenti Autorità del Paese che li ha rilasciati ove previsto dalle norme locali.

Per i Paesi che hanno aderito alla convenzione dell’Aja del 05.10.1961, i documenti devono essere muniti di timbro “Apostille” previsto da tale Convenzione ed apposto a cura delle competenti Autorità locali, salvo esonero anche da tale atto per i Paesi aderenti alla Convenzione Europea di Bruxelles del 25 maggio 1987 ratificata dall’Italia con legge 24 aprile 1990, n. 106, nonché per la Germania, in virtù della Convenzione italo-tedesca in materia di esenzione dalla legalizzazione di atti, conclusa a Roma il 7 giugno 1969 e ratificata con legge 12 aprile 1973, n. 176
.
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I.2. Casi particolari:

I candidati possono presentare domanda presso la Rappresentanza italiana sita in un Paese terzo. Il Capo di tale Rappresentanza deciderà l’accettazione o meno della stessa, in base alla valutazione delle singole situazioni e tenendo conto anche del pubblico interesse.

Nei casi in cui il titolo di studio sia stato rilasciato da scuola con ordinamento diverso da quello del Paese in cui il candidato risieda (es. studente svizzero che studi in scuola appartenente all’ordinamento britannico in Svizzera) oppure nel quale il candidato studi o abbia studiato (es. studente svizzero che studi in Kenia in una scuola appartenente all’ordinamento britannico), il titolo deve comunque essere munito di legalizzazione e di “dichiarazione di valore” della Rappresentanza italiana nel Paese al cui ordinamento appartiene la scuola che lo ha rilasciato (nei due precedenti esempi trattasi del Consolato Generale d'Italia in Londra).
Nei casi in cui il titolo di studio sia stato rilasciato da una Università o da un Istituto superiore non universitario deve, comunque, essere munito di legalizzazione e di dichiarazione di valore della Rappresentanza italiana nel paese al cui ordinamento appartiene l'istituzione che lo ha rilasciato.
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I.3. Valutazione preventiva delle candidature:

Gli studenti possono, attraverso mezzi informatici o di comunicazione, in attesa dell’avvio delle procedure di competenza delle Rappresentanze, contattare l’Ateneo prescelto per segnalare a quale corso di laurea magistrale non a ciclo unico intenderebbero iscriversi e fornendo copia della documentazione di studio in modo da consentire una preventiva valutazione delle singole candidature. L’Università potrà in tale modo comunicare agli interessati la possibile ammissione all’immatricolazione con eventuali obblighi formativi da recuperare, ovvero l’ammissione alle eventuali prove attitudinali ove definite dall’Ateneo o consigliare l’iscrizione ad altro corso di studio ritenuto idoneo.

La effettiva prescrizione al corso avviene comunque solo ed esclusivamente secondo le previste procedure per il tramite delle Rappresentanze diplomatico-consolari.
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I.4. Immatricolazioni a condizioni agevolate (esonero dalla prova di lingua italiana ed esonero dal contingentamento) per gli studenti, interessati ai corsi di laurea e ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico e non:

Lo studente può allegare alla domanda (se posseduti) uno dei seguenti documenti:
  • Diplomi di lingua e cultura italiana conseguiti presso le Università per Stranieri di Perugia e di Siena al termine di un corso di studi.
  • Certificati di competenza in lingua italiana rilasciati in Italia o all’estero – in convenzione con gli Istituti italiani di Cultura o altri soggetti – da: Università per Stranieri di Perugia, Università per stranieri di Siena, Università di Roma Tre, Università per stranieri non statale legalmente riconosciuta “Dante Alighieri di Reggio Calabria ; Società “Dante Alighieri”;
  • attestati di frequenza rilasciati da altre università che abbiano istituito corsi anche in convenzione con altre istituzioni formative, enti locali e regioni (articolo 46, comma 3, del D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394).
Tutti i predetti documenti, in base a decisioni dei singoli Atenei, possono costituire titolo utile per l'attribuzione di punteggio supplementare ai fini dell'inserimento nelle graduatorie degli idonei (nel caso di certificazioni corrispondenti ai livelli di competenza più elevati).
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I.5. Visto di ingresso per motivi di studio/Università:

Costituisce unico titolo valido per lo svolgimento delle procedure relative all'immatricolazione il visto di ingresso, rilasciato per motivi di studio/Università.

Ai fini dell’ottenimento del visto d’ingresso
per motivi di studio/Università e, successivamente, del permesso di soggiorno lo studente straniero deve dimostrare la disponibilità in Italia dei mezzi di sostentamento sufficienti, comprovata mediante garanzie economiche personali o fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, comprese le Università, da Governi locali, da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana per un importo non inferiore ad euro 417,30 mensili, per ogni mese di durata dell'anno accademico (pari a euro 5.424,90 annuali, Circolare n.167 diramata dall’INPS il 30 dicembre 2010, con la quale sono state rese note le percentuali di aumento per variazioni del costo di vita, previste per l’anno 2011). Tale disponibilità non può essere dimostrata, in ogni caso, attraverso l'esibizione di una fidejussione bancaria o di una polizza fideiussoria.

Lo studente deve anche indicare, secondo la normativa in vigore, i mezzi di sussistenza, l’esistenza di un idoneo alloggio nel territorio nazionale, nonché la disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche con l’esibizione del biglietto di ritorno.

La semplice candidatura ad una borsa di studio del Governo italiano non costituisce documento di copertura economica. Gli studenti che, avendo chiesto ma non ancora ottenuto una borsa di studio del Governo italiano, intendano presentare domanda di iscrizione anche ai sensi delle presenti norme devono produrre un documento di copertura economica valido per ogni mese di durata dell’anno accademico come gli altri candidati.

Per la copertura assicurativa, per cure mediche e ricoveri ospedalieri (art. 39 c.3 T.U. n. 286/1998 e Direttiva 01.03.2000 del Ministero dell’Interno) sono ammesse le seguenti formule:
  • a) dichiarazione consolare attestante il diritto all'assistenza sanitaria che derivi da Accordo tra l'Italia ed il Paese di appartenenza;
  • b) polizza assicurativa straniera, accompagnata da dichiarazione consolare sulla sua validità in Italia, sulla sua durata e sulle forme di assistenza previste, che non dovranno comportare limitazioni od eccezioni alle tariffe stabilite per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la sua durata;
  • c) polizza assicurativa con Enti o società nazionali, quali ad esempio l'Istituto Nazionale delle Assicurazioni, I.N.A. che offre in Convenzione con il Ministero della Salute una apposita polizza per la copertura di tali rischi; in caso di altri Enti o società diversi dall’I.N.A. la polizza dovrà essere accompagnata da una dichiarazione dell’ente assicuratore che specifichi l’assenza di limitazioni od eccezioni alle tariffe previste per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la sua durata.
Per quanto riguarda la copertura assicurativa per cure mediche e ricoveri ospedalieri (art. 39 c.3 T.U. n. 286/1998 e Direttiva 01.03.2000 del Ministero dell’Interno), lo studente dovrà dimostrarne il possesso, all’atto della richiesta del permesso di soggiorno.
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I.6. Adempimenti a

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