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Informazioni per l'ingresso nella Repubblica di Moldova

Data:

28/05/2020


Informazioni per l'ingresso nella Repubblica di Moldova

Fino al 30 giugno non è consentito l’ingresso nella Repubblica di Moldova ai cittadini stranieri e apolidi, con le seguenti eccezioni:

  • membri di famiglia di cittadini moldavi;
  • stranieri con visto di lunga durata, permesso di soggiorno o documento equivalente;
  • persone che si spostano per motivi professionali, come dimostrato da visti, permessi di soggiorno o documenti equivalenti;
  • rappresentanti di missioni diplomatiche accreditate nella Repubblica di Moldova e loro familiari, personale impiegato in ambito umanitario;
  • passeggeri in transito, inclusi i rimpatriati a seguito della concessione della protezione consolare;
  • persone che viaggiano per motivi di salute e umanitari, compreso l’eventuale accompagnatore, a seconda dei casi (con l’esibizione dei documenti giustificativi);
  • lavoratori transfrontalieri;
  • conducenti auto e personale di servizio dei mezzi di trasporto che effettuano trasporto merci, gli equipaggi delle aeronavi / navi e dei treni.

Coloro che entrano nel Paese dovranno compilare una scheda epidemiologica e sottoporsi a 14 giorni di autoisolamento.

Il regime di autoisolamento non è previsto per le seguenti categorie, a condizione che non vi siano sintomi clinici di infezione respiratoria, febbre o altri sintomi collegabili al Covid-19:

  • conducenti auto e personale di servizio dei mezzi di trasporto impiegati nel trasporto merci, membri degli equipaggi delle aeronavi/navi e treni;
  • persone che viaggiano per motivi di salute o in ambito umanitario, compreso l’eventuale accompagnatore, a seconda dei casi (con esibizione di documenti giustificativi);
  • studenti, immatricolati negli istituti di istruzione stranieri, che devono superare test o esami finali di conclusione dei cicli di istruzione secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado, universitaria;
  • persone che si spostano per motivi professionali, come dimostrato da visti, permessi di soggiorno e altri documenti equivalenti;
  • lavoratori transfrontalieri;
  • rappresentanti delle missioni diplomatiche e degli uffici consolari accreditati nella Repubblica di Moldova, delle organizzazioni/missioni internazionali, compresi i familiari degli stessi, personale impiegato in ambito umanitario;
  • rappresentanti di missioni diplomatiche accreditate nella Repubblica di Moldova e loro familiari, personale impiegato in ambito umanitario;
  • passeggeri in transito.

Fino al 30 giugno è prorogata la sospensione dei collegamenti regolari aerei, con possibilità di deroghe alla luce della situazione epidemiologica, del regime di reciprocità, delle restrizioni all’accesso di cittadini stranieri in Moldova e moldavi negli altri Paesi.

Sono stati invece previsti dei voli charter, anche dall’Italia, per i quali si invita a visionare il sito dell’ Autorità Aeronautica Civile della Repubblica di Moldova www.caa.md

Sono ripresi invece, a partire dal 26 maggio, il trasporto ferroviario e terrestre a destinazione internazionale, con l’osservazione rigorosa delle seguenti misure di prevenzione e contenimento della diffusione del covid-19:

  • predisposizione della protezione del personale impiegato nel trasporto persone con presidi medici (mascherine e guanti), disinfettanti (per mani e superficie), triage quotidiano all’inizio dei turni di lavoro (misurazione temperatura corporea e valutazione condizione generale di salute);
  • aggiustamento degli orari di viaggio e del numero di unità di trasporto al fine di evitare assembramenti di persone e affollamenti dei mezzi di trasporto;
  • automonitoraggio delle condizioni di salute del personale durante la giornata lavorativa, informando il datore di lavoro;
  • riduzione del numero di persone nel trasporto ferroviario e terrestre nel traffico internazionale;
  • obbligo per i passeggeri di indossare le mascherine;
  • obbligo per gli operatori di trasporto di misurare la temperatura corporea dei passeggeri al momento dell’imbarco nei mezzi di trasporto terrestre e ferroviario a destinazione internazionale. La temperatura corporea non deve superare 37.0°C;
  • obbligo per gli operatori di trasporto passeggeri di disinfettare le superfici e di misurare la temperatura dei passeggeri durante il trasporto, incluso dopo ogni corsa completa, presso la fermata terminale.

In base all'evoluzione della situazione sanitaria, le misure restrittive di cui sopra sono soggette a revisioni e modifiche.


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