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Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Data:

21/01/2021


Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)

Si ricorda che a seguito dell'adozione del Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76 - noto anche come "Decreto Semplificazioni" - è stato modificato il Codice dell'Amministrazione Digitale.

Il 28 febbraio 2021 è la data entro la quale le Pubbliche Amministrazioni dovranno utilizzare esclusivamente le identità digitali e la carta di identità elettronica ai fini dell'identificazione dei cittadini che accedono ai propri servizi in rete. Da tale data le PA non potranno rilasciare altre credenziali e quelle in vigore non potranno essere utilizzate dagli utenti oltre il 30 settembre 2021.

Il Decreto-legge "Milleproroghe" del 31 dicembre 2020, n. 183, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 323 del 31 dicembre 2020, apporta due proroghe - PER I SOLI SERVIZI EROGATI ALL'ESTERO - all'utilizzo esclusivo delle identità digitali (SPID) e della carta d'identità elettronica (CIE) ai fini dell'autenticazione dei cittadini che accedono ai servizi in rete. In particolare, il termine del 28 febbraio 2021 per accedere ai servizi in Rete esclusivamente tramite lo SPID o la CIE viene prorogato al 30 settembre 2021. Gli utenti già in possesso di credenziali per l'accesso ai portali informatici potranno utilizzarle fino al 31 dicembre 2021.

Il MAECI ha da tempo aderito alla piattaforma SPID, prevedendo l'accesso con le relative credenziali al portale "Fast it" dei servizi consolari. Altre PA stanno anticipando i tempi di accesso ai relativi portali unicamente con credenziali SPID: tra queste, si cita il caso - di particolare rilievo per la rete estera - dell'INPS, che dallo scorso 1 ottobre non rilascia più credenziali di accesso ai servizi on line del proprio sito istituzionale (il c.d. "Pin"), anche se chi è attualmente in possesso delle credenziali "Pin" potrà continuare ad usarle per una fase transitoria.

Alla luce di quanto sopra, si rinnova l'invito alla collettività italiana residente in Moldova ad adottare le credenziali SPID.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito www.spid.gov.it 


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